Il progetto e la verifica dei pali e
delle torri monotubolari di acciaio costituiscono a prima vista
un problema assai semplice.
Lo schema statico, una mensola con una o più masse concentrate,
è quanto di meno complesso possa realizzarsi in ambito strutturale;
ma un esame più attento di questa tipologia strutturale rileva
problemi più complessi.
A causa dell'azione del vento queste strutture subiscono effetti
dinamici importanti, complicando notevolmente il procedimento
di calcolo.
L'esperienza maturata e la tecnologia oggi a disposizione,
permettono ai nostri tecnici di effettuare calcoli più affinati
con conseguenti dimensionamenti ottimizzati.
NORMATIVE DI RIFERIMENTO
Decreto Ministeriale 14/01/08
EN 40
"Norme tecniche per le costruzioni"
"Pali per illuminazione"
CEI 11-4
ILE - TECHNICAL REPORT N.7
"Esecuzione delle linee elettriche aeree esterne"
"Institution of Lighting Engineers - High Mast for Lighting and CCTV"
- Procedimento di calcolo
Il dimensionamento della struttura e la verifica delle sezioni
resistenti sono stati eseguiti con il supporto di programmi
computerizzati, sulla base dei metodi stabiliti dalla scienza
delle costruzioni ed in conformità alla normativa vigente.
- Condizione di ventosità di progetto
Pali per illuminazione (EN40-3-1)
Per la definizione della condizione di ventosità di progetto,
occorre conoscere:
- località di installazione e quindi zona di ventosità
(Vref 25, 27, 28, 29, 31)
- configurazione del paesaggio circostante ovvero categoria
del terreno (I, II, III, IV)
- tramite le tabelle di portata, in base alla zona e alla categoria,
è possibile conoscere la massima portata dei pali, espressa
in superficie esposta al vento
Torri e strutture varie (DM 16-01-96)
Per la definizione della condizione di ventosità di progetto,
occorre conoscere:
- località di installazione e quindi zona di ventosità
(1-2, 3, 4-5-6, 7, 8-9)
- configurazione del paesaggio circostante e quindi classe di
rugosità del terreno (A, B, C, D)
- distanza dalla costa e altitudine sul livello del mare, che
associate alla zona e alla classe di rugosità permettono
di definire la categoria di esposizione
- tramite le tabelle di portata, in base alla zona e alla categoria,
è possibile conoscere la massima portata della struttura,
espressa in superficie esposta al vento
Per località situate ad altitudini superiori a quelle
riportate nelle tabelle, o nel caso di costruzioni ubicate presso
la sommità di colline o pendii isolati, consultare l’ufficio
tecnico.
CONDIZIONE DI VENTOSITA' (D.M. 16/01/96)
Identificazione della CLASSE DI RUGOSITA’ del terreno
e della categoria di esposizione
Classi di rugosità
del terreno
Descrizione
A
Aree urbane in cui almeno il 15% della superficie sia
coperto da edifici la cui altezza media superi i 15 m
B
Aree urbane (non di classe A), suburbane, industriali
e boschive
C
Aree con ostacoli diffusi (alberi, case, muri, recinzioni,...);
aree con rugosità non riconducibile alle classi A, B,
D
D
Aree prive di ostacoli o tutt'al più con rari ostacoli
isolati (aperta campagna, aeroporti, aree agricole, pascoli,
zone paludose e sabbiose, superfici innevate o ghiacciate,
mare, laghi,...)
Questo criterio è
valido per le torri, pali semaforici, strutture in genere.
Determinazione della CATEGORIA DI ESPOSIZIONE al vento