ISTRUZIONI DI MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE — documento tecnico
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PRESCRIZIONI PER ASSEMBLAGGIO, USO E
MANUTENZIONE SCALE DI RISALITA
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SOMMARIO
1. PRESCRIZIONI DI ASSEMBLAGGIO ______________________________________ 3
2. PRESCRIZIONI PER IL SERRAGGIO DELLA BULLONERIA __________________ 9
3. MANUTENZIONE E DISMISSIONE _______________________________________ 11
ALLEGATO MANUALE LINEA VITA + DISPOSITIVO ANTICADUTA
IMPORTANTE: Il presente documento riguarda le attività di installazione, uso e manutenzione
delle scale di risalita. OLTRE ALLE SEGUENTI ISTRUZIONI, OCCORRE FARE
SEMPRE RIFERIMENTO AI DISEGNI COSTRUTTIVI FORNITI IN FASE
D’ORDINE CHE POTREBBERO CONTENERE ULTERIORI
INFORMAZIONI RELATIVE A CASI SPECIFICI E AL “MANUALE LINEA
VITA E DISPOSITIO ANTICADUTA VERTICAL LINE 353-1”
Prima di effettuare le operazioni di assemblaggio delle scale, occorre innestare
correttamente sino a rifiuto i tronchi della torre. Le modalità d’innesto dei tronchi
poligonali sono contenute nel manuale “PRESCRIZIONI PER INCASTRO TRONCHI
POLIGONALI”.
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1. PRESCRIZIONI DI ASSEMBLAGGIO
Per l’installazione dei tratti di scala lungo il fusto della torre, si dovrà fare riferimento ai disegni
esecutivi.
Posizionare l’ultimo tratto di scala nella parte superiore della torre. La scala deve sporgere rispetto
alla cima palo di una distanza “X” indicata nei disegni esecutivi (fig. 1).
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Il fissaggio della scala ai relativi supporti saldati al palo (attacchi scala) avviene utilizzando, per
ciascun supporto:
- N° 2 lame di ancoraggio
- N° 2 viti M14x40
- N° 4 rondelle
- N° 2 dadi medi M14 (fig. 2)
La viteria necessaria viene fornita a corredo.
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Proseguire quindi con l’installazione degli altri tratti di scala lungo il fusto con la stessa modalità
sopra descritta.
NOTA: Nell’assemblare i vari tratti di scala occorre rispettare le indicazioni contenute nei disegni
esecutivi: le scale vanno interrotte per una distanza di 290 mm tra piolo e piolo (fig. 3).
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Installare, alle quote previste dal disegno esecutivo, gli ancoraggi intermedi blocca fune, che vanno
installati a gruppi di N°2 pezzi (fig. 4).
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Installare, alle quote previste dai disegni esecutivi, le pedane di riposo ribaltabili utilizzando, per
ciascuna pedana, n° 1 vite M14x40 e n° 1 dado M14 forniti a corredo (fig. 5).
Installare la fune di sicurezza facendo riferimento al “MANUALE LINEA VITA E DISPOSITIO
ANTICADUTA VERTICAL LINE 353-” in allegato.
ATTENZIONE ! I dispositivi anticaduta utilizzati nelle scale di risalita con fune di sicurezza
sono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) aventi un ciclo di vita oltre il quale è
obbligatorio provvedere alla loro sostituzione. Il ciclo di vita del dispositivo è definito nel libretto
d’uso e manutenzione fornito assieme al dispositivo stesso. Inoltre, prima di utilizzare i dispositivi
anticaduta è obbligatorio leggere attentamente il libretto d’uso in quanto contiene indicazioni per il
corretto uso dello stesso, quale la portata massima (peso dell’operatore e degli attrezzi), tipi di
controlli da effettuare prima dell’utilizzo, modalità di installazione ed uso.
I dispositivi anticaduta devono essere utilizzati con una idonea imbracatura.
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A corredo di ogni torre viene fornito N°1 carter anti-salita che impedisce l’accesso alla scala a
personale non autorizzato.
L’estremità superiore del carter anti-salita deve essere posizionata ad una quota di 3 m dal piano di
calpestio (fig. 6).
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In ogni carter antisalita vi è presente una targhetta adesiva che deve essere
compilata dall’installatore con pennarello indelebile.
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PARTICOLARE TARGHETTA ADESIVA
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2. PRESCRIZIONI PER IL SERRAGGIO DELLA BULLONERIA
La bulloneria dovrà essere fissata con le seguenti coppia di serraggio:
Tipologia di bullone Coppia di serraggio
M14 classe 8.8 144 Nm
3. MANUTENZIONE E DISMISSIONE
Le attività di manutenzione delle scale consistono in:
− Verifica del serraggio della bulloneria;
− Verifica della zincatura e di eventuali punti di arrugginimento;
− Verifica della tesatura della fune di sicurezza.
Presenza di eventuali tracce di sporcizia, oli o grassi sulla scala (pioli e/o corpo centrale) o sulla
fune di sicurezza devono essere rimossi in quanto possono comportare il rischio di scivolamento
dell’operatore e/o il non corretto funzionamento del dispositivo di sicurezza.
Per la manutenzione del dispositivo anticaduta si rimanda al contenuto del “MANUALE LINEA
VITA E DISPOSITIO ANTICADUTA VERTICAL LINE 353-1” fornito in allegato.
Per il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, alla fine del ciclo di vita del prodotto
fornito, il detentore del bene avrà cura di dismettere il materiale come da disposizioni vigenti. Il
fusto e la scala (nonché gli accessori annessi: pedane, lame di ancoraggio, ecc), sono costituiti di
acciaio interamente riciclabile.
Dispositivo anticaduta denominato
VERTICAL LINE 353-1
Conforme al Reg. UE/2016/425
SOMMARIO
Avvertenza / Raccomandazione / Garanzia / Note alla consegna Pag. 3
Descrizione dei dispositivi Pag. 4/5
Accessori Pag. 6/7
Normative di riferimento / Caratteristiche e dati tecnici Pag. 8
Forze di carico e marcatura Pag. 9/10
Prestazioni / Disposizione / Osservazioni preliminari all’installazione Pag. 11/12
Istruzioni per l’uso / Avvertenze / Raccomandazioni / Limiti di utilizzo / Verifiche prima dell’uso Pag. 13/14/15
Esempio di installazione dispositivo Pag. 16/17/18/19/20
Istruzione per ispezione periodica / Scadenza / Deposito e trasporto / Smaltimento Pag. 21
2
Edizione 01
Rev. 00 del 02/09/2025
RACCOMANDAZIONE
Prima dell’utilizzo del dispositivo VERTICAL LINE 353-1 leggere attentamente ed accertarsi di aver appreso il seguente manuale/certificazioni
in ogni sua parte, compilare la scheda registro utilizzi e conservare il presente manuale d’uso e manutenzione per tutta la durata del
prodotto.
GARANZIA
Il periodo di garanzia del dispositivo VERTICAL LINE 353-1 per i danni cagionati a cose diverse dal prodotto e/o subite dal prodotto stesso si
rimanda ai termini prescrizionali delle normative vigenti. In ogni caso il diritto al risarcimento, per i danni cagionati dal prodotto, non può
essere azionato se sono già decorsi dieci anni dalla messa in circolazione del prodotto come previsto e disciplinato dal D.Lgs. 206/2005 e al
quale si rimanda per quanto non espressamente indicato nel presente paragrafo.
Sono esclusi dalla garanzia danni dipendenti da un utilizzo non conforme alle istruzioni del presente manuale.
La manomissione/sostituzione non autorizzata dei componenti dei dispositivi di ancoraggio, l’uso di accessori, elementi o di componenti non
idonei e non originali e/o l’uso improprio del sistema determina la decadenza del periodo di garanzia e la responsabilità del costruttore,
anche in caso di sinistri verificatisi per cause non imputabili allo stesso componente modificato e/o non idoneo e/o non originale.
La garanzia impegna il costruttore alla sostituzione gratuita, presso la propria sede dei componenti riconosciuti difettosi di fabbricazione e /o
di relative prestazioni tecniche.
NOTE ALLA CONSEGNA
Al ricevimento della fornitura verificare che:
■ I dispositivi siano integri e non abbiano subito danni; ■ La fornitura corrisponda alle specifiche dell’ordine;
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DESCRIZIONE DEL DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO
VERTICAL LINE 353-1 è costituita da una fune metallica in tensione fissata ad entrambe le estremità (superiore mediante terminale art. T e
inferiore mediante tenditore art. TFF) e un dispositivo anticaduta di tipo guidato art. DA.
La fune art. CVX8 è in acciaio inox AISI 316 denominata FUNE 133 fili (7 x 19).
La linea di ancoraggio rigida (fune metallica) può essere applicata a strutture di supporto fisse.
Le strutture di supporto atte ad accogliere il sistema VERTICAL LINE 353-1 devono resistere a una forza verticale pari a 12 kN.
T
VLW2PC
DA
TFF
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Rev. 00 del 02/09/2025
DESCRIZIONE DISPOSITIVO ANTICADUTA DI TIPO GUIDATO art. DA
Il dispositivo denominato art. DA è un dispositivo di tipo guidato da utilizzare esclusivamente sulla linea di
ancoraggio rigida (fune metallica) verticale «VERTICAL LINE 353-1» prodotta da conforme alla Norma EN 353-1.
Meccanismo di
blocco
Corridoio di scorrimento
fune
Leva da
sollevare
Leva di
collegamento
Occhiello per
connettore
Edizione 01
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Rev. 00 del 02/09/2025
COMPONENTI
Articolo: CVX8
Descrizione: cavo Ø 8 mm denominato Fune a 133 fili carico di rottura minimo 36,40 kN.
Funzione: linea rigida (fune metallica) tra ancoraggi di estremità e intermedi, a cui si può applicare il
dispositivo di protezione individuale (DPI) costituito da: CVX8.
Materiale: Acciaio Inox AISI 316.
AVVERTENZE!
La linea di ancoraggio è un sistema garantito
e certificato nel suo insieme. Affinché ciò non decada, tutti i componenti
devono essere originali. Per evitare l’utilizzo di cavi contraffatti aventi diverse
caratteristiche, il cavo nel suo interno ha una tracciatura personalizzata,
che consente di risalire all’originalità del pezzo.
L’utilizzo del cavo non originale anche per cause non imputabili
direttamente allo stesso, diventa causa di decadenza di tutte le garanzie fornite dal costruttore.
Il cavo viene fornito in base all’ordine e alla lunghezza del sistema.
SCHEDA TECNICA CAVO IN ACCIAIO INOX
Fune di acciaio: INOSSID. AISI 316 F.133 AM R.1570 N/MMQ SIAL SAFETY srl
Diametro nom. della fune (mm): 8
Avvolgimento: CROCIATO DESTRO
Preformazione: SI
Costruzione: FILI 133 AM – norma UNI EN 12385-4
N ° dei trefoli: 7 N ° dei fili per trefolo: 19
Anima: METALLICA
Classe di resist. Fili kg/mm2: 160 N/mm2 : 1570
Carico di rottura minimo: Kg = 3711,17 ; kN = 36,40
Protezione di superficie: INOSSIDABILE
N.B. Il cavo non deve subire deformazioni o lesioni che creino il danneggiamento
dei fili che lo compongono.
Articolo: TS
Descrizione: Estremità con ferula ad asola, ottenuta rivoltando indietro il capo. Asola formata
all’estremità della linea rigida (fune metallica) e assicurata per mezzo di una ferula stampata a freddo
sulla linea rigida (fune metallica).
Funzione: vincolo per aggancio sicuro creato all’estremità della linea rigida (fune metallica) che consente
la connessione ai dispositivi di ancoraggio.
Materiale: Redancia in Acciaio Inox; Ferula in rame e cavo in Acciaio Inox.
Articolo: T
Descrizione: Terminale capocorda manuale a cunei simmetrici conico, dotato di perno e forcella per
creazione di estremità.
Funzione: vincolo per aggancio sicuro creato all’estremità della linea rigida (fune metallica) che
consente la connessione ai dispositivi di ancoraggio.
Materiale: Acciaio Inox.
Articolo: TFF
Descrizione: Tenditore a canaula chiusa a due forcelle tranciate fisse.
Funzione: Per l’ancoraggio ed il tensionamento del cavo (valore minimo non meno di 0,25 kN)
all’ancoraggio di estremità.
Materiale: Acciaio Inox.
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COMPONENTI
Articolo: DA
Descrizione: dispositivo di tipo guidato da utilizzare esclusivamente sulla linea di ancoraggio rigida (fune
metallica) nel sistema VERTICAL LINE 353-1, conforme alla Norma EN 353-1.
Funzione: da all’operatore un punto di aggancio per imbracatura e permette di salire e scendere in
sicurezza prevenendo cadute accidentali.
Materiale: acciaio INOX
Sul prodotto trovate inciso il logo indicante la marcatura CE (Fig. a fianco)
La marcatura CE attesta che il sistema VERTICAL LINE 353-1 soddisfa i requisiti
essenziali di sicurezza del Reg. UE/2016/425.
Articolo: VLW2CP
Descrizione: coppia ancoraggio intermedio della linea di ancoraggio rigida (fune metallica)
Funzione: dispositivo intermedio da applicare sulle scale pre-esistenti per la messa
in sicurezza delle stesse per tratte maggiori di 10 mt.
Materiale: Alluminio.
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NORMATIVE DI RIFERIMENTO PER PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE DEL DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO
DM 17/01/2018 Norme Tecniche per le costruzioni
UNI ENV 1993-1-1 Eurocodice 3
UNI ENV 1993-1-4 Eurocodice 3
Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute
UNI EN 353-1:2018
Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida (fune metallica)
CARATTERISTICHE E DATI TECNICI art. DA
Max 1 utilizzatore di peso 140 Kg
comprensivi di attrezzatura
N ° utilizzatori per dispositivo anticaduta art. DA
Min 1 utilizzatore di peso 50 kg
Materiale parte esterna Acciaio inox AISI 420 B
Carico unitario allo snervamento fyk = 650 N/mm²
Carico unitario di rottura a trazione ftk = > 850 N/mm²
Allungamento a rottura ≥ 10 %
Materiale parte interna Acciaio inox AISI 304
Carico unitario allo snervamento fyk = 220 N/mm²
Carico unitario di rottura a trazione ftk = 520 N/mm²
Allungamento a rottura ≥ 20 %
Edizione 01
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Rev. 00 del 02/09/2025
AZIONI
Condizioni di carico per la verifica dell’idoneità strutturale del supporto.
Le strutture di supporto atte ad accogliere il sistema
VERTICAL LINE 353-1
devono resistere a una forza verticale pari a 12 kN.
(Tensione minima sulla fune non meno di 0,25 kN)
F = 12 kN = forza di carico allo stato limite ultimo
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MARCATURA
Descrizione marcatura:
Su ogni componente art. DA trovate la marcatura illustrata a fianco.
1) Direzione di utilizzo
1
2) Fabbricante
3) Articolo
Cod.
4) Organismo notificato per rilascio marchio CE VERTICAL
LINE 353-1
2 3 Art. DA
5) Normative di riferimento
4
6) Linea di ancoraggio compatibile 0302
5 REG.UE/2016/425
7) Numero utilizzatori e peso min. e max. dello stesso UNI EN 353-1:2018
6 Only Wire Cable Ø8,0 mm
8) Numero di serie max 1
7 Min 50Kg
Max 140Kg
9
9) Leggere nota informativa 8 SN XXXXXX 10 L001
10) Lotto
Descrizione marcatura:
Su ogni componente art. T viene incisa la marcatura riportata qui
a fianco.
1
1) Fabbricante
2) Codice articolo
3) Lotto di produzione 4
4) Leggere nota informatica 3
2
Descrizione marcatura:
Su ogni componente art. TFF viene incisa la marcatura riportata
qui a fianco.
1) Fabbricante
2) Codice articolo
1 4
3) Lotto di produzione
4) Leggere nota informatica
2 3
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MARCATURA
Descrizione marcatura:
Su ogni componente art.VLW2CP viene incisa la marcatura
riportata qui sotto.
1) Codice articolo
2) Lotto di produzione
3) Leggere nota informatica
1 VLW2CP
2 3
PRESTAZIONI
Per ogni dispositivo di ancoraggio VERTICAL LINE 353-1 si ipotizza che vengano agganciati non più di n° 1 operatori del peso massimo di
Kg. 140 cad comprensivi di attrezzatura e minimo di Kg. 50 cad., collegati, tramite imbracatura EN 361 al dispositivo DA a sua volta
collegato alla linea di ancoraggio rigida (fune metallica).
DISPOSIZIONE
Indicazioni per una corretta disposizione:
Il posizionamento del dispositivo VERTICAL LINE 353-1 deve essere progettato e/o avvallato da tecnico abilitato chiamato a svolgere
contestualmente la valutazione dei rischi di caduta dall’alto al fine di ridurre e/o eliminare i rischi professionali.
Il tutto come previsto dalle Normative UNI 11158 e UNI 11560 e/o dettami normativi vigenti in merito.
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Rev. 00 del 02/09/2025
ISTRUZIONI PER L’USO / AVVERTENZE / RACCOMANDAZIONI / LIMITI DI UTILIZZO
■ L’utilizzo del dispositivo di ancoraggio VERTICAL LINE 353-1 è consentito esclusivamente in posizione verticale ±1°.
■ Il fine corsa del dispositivo di ancoraggio VERTICAL LINE 353-1 è dato dalla ferula in rame crimpata sul cavo e con una tensione minima
della fune non meno di 0,25 kN.
■ L’utilizzo del dispositivo di ancoraggio deve avvenire nel rispetto delle normative vigenti di sicurezza (D. Lgs 81/08) per l’utilizzatore. La
ditta costruttrice non si assume responsabilità per eventuali incidenti derivanti dall’inosservanza di tali norme e delle indicazioni riportate
nelle presente nota informativa.
■ L’utilizzatore deve essere perfettamente a conoscenza del funzionamento del dispositivo di ancoraggio prima di iniziare i lavori e dovrà
pertanto leggere attentamente la nota informativa, in dotazione, prima dell’utilizzo.
■ Questa nota informativa è da considerarsi parte integrante della fornitura del dispositivo di ancoraggio; qualora risultasse rovinata o
illeggibile in qualsiasi parte occorre richiederne immediatamente una copia.
Le istruzioni d’uso e manutenzione devono essere costantemente disponibili sul luogo d’impiego.
■ Se il prodotto viene esportato, il rivenditore deve fornire la presente nota informativa tradotta nella lingua del paese in cui viene
commercializzato.
■ Il dispositivo è stato progettato per essere utilizzato in ambienti in cui la temperatura sia compresa tra -30 ° C / +40 ° C.
■ Il funzionamento e l’efficacia del dispositivo di ancoraggio è subordinato ad un corretto impiego dello stesso.
■ Il datore di lavoro (o Committente) dovrà provvedere, in ottemperanza al D.Lgs 81/08 e s.m.i. e/o normative vigenti ad istruire il
personale addetto ad operare sopra la copertura, sui rischi da infortunio e sui dispositivi previsti per la sicurezza, prevedendo in caso di
caduta un intervento immediato di recupero.
■ Il dispositivo di ancoraggio deve essere utilizzato solo ed esclusivamente da utilizzatori autorizzati dal datore di lavoro e/o committente
che abbiano totalmente letto e capito le istruzioni contenute nella presente nota informativa.
■ L’operatore non deve utilizzare il dispositivo durante trattamenti medici o somministrazione di farmaci che potrebbero alterargli le
capacità psicofisiche, cognitive o sensoriali.
■ Il dispositivo è progettato per l’utilizzo di un lavoratore.
■ Il lavoratore dovrebbe accertare che la distanza richiesta e necessaria per arrestare la caduta non superi la distanza disponibile in
loco. L’operatore deve avere almeno uno spazio libero da ostacoli al di sotto dei piedi pari ad almeno 2 Mt. Per i primi 2 Mt di salita
rispetto ad un livello di partenza, l’operatore non è protetto dal rischio di impatto.
■ Il presente dispositivo di ancoraggio è utilizzabile in sistemi di trattenuta, posizionamento sul lavoro, arresto caduta e salvataggio. Prima
di ogni utilizzo del sistema di ancoraggio, deve essere previsto un idoneo e specifico piano operativo di sicurezza come indicato al punto
4.4 e s.m.i. della norma UNI 11560.
■ In sistemi di salvataggio il numero massimo di operatori (tra soccorritori e soccorsi) non deve superare il numero massimo di operatori
ammissibili sul sistema.
■ L’utilizzatore, durante l’utilizzo del dispositivo di ancoraggio ed in base alle tipologie di lavoro da eseguire, dovrà indossare i DPI
appropriati all’intervento. A titolo esemplificativo: imbracatura conforme alla Norma EN 361, cordini conformi alla Norma EN 354,
moschettoni conformi alla Norma EN 362 .
■ Il dispositivo di ancoraggio potrebbe essere usato congiuntamente a diverse tipologie di dispositivo di collegamento (ad esempio
dispositivo anticaduta di tipo retrattile, cordini e dispositivi di tipo guidato). Sarà facoltà del tecnico incaricato per la valutazione del
rischio, valutare il più idoneo in base alla tipologia del sistema tecnico contro le cadute dall’alto ed alla scheda tecnica del prodotto.
■ Prima e durante l’utilizzo si dovrebbe considerare come un eventuale salvataggio potrebbe essere eseguito in sicurezza ed in modo
efficiente ed efficace al fine di far fronte ad eventuali emergenze che potrebbero insorgere durante i lavori. Rimanere sospeso o inerte
per più di qualche minuto, utilizzando un’imbracatura EN 361, può provocare gravi problemi fisici o la morte.
■ Evitare la movimentazione nelle zone in cui i DPI potrebbero entrare in contatto con superfici taglienti.
■ La ditta costruttrice non si assume alcuna responsabilità per danni derivanti: dalla errata installazione, dall’utilizzo di parti non originali e
non prescritte dalla nota informativa, dalla mancanza di ispezione periodica e di opportune verifiche del dispositivo prima dell’uso
secondo le normative vigenti.
■ Le prove/test report eseguiti dalla ditta costruttrice sono esemplificativi e non esaustivi in quanto le variabili sono molteplici (a titolo
esemplificativo materiale base) e possono influire sulla tenuta dei dispositivi di ancoraggio.
Edizione 01
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Rev. 00 del 02/09/2025
ISTRUZIONI PER L’USO / AVVERTENZE / RACCOMANDAZIONI / LIMITI DI UTILIZZO
■ Non apportare modifiche di alcun tipo al dispositivo di ancoraggio senza l’autorizzazione scritta della ditta costruttrice.
■ Il dispositivo di ancoraggio deve essere impiegato solamente per gli usi per i quali è stato progettato e costruito nel rispetto delle
condizioni indicate nella presente nota informativa.
La manomissione/sostituzione non autorizzata di componenti, un uso improprio e scorretto, potrebbe essere causa di danni per la salute
e la sicurezza dell’utilizzatore e fa decadere la responsabilità del costruttore.
■ La ditta costruttrice si ritiene altresì sollevata da ogni responsabilità per incidenti che dovessero accadere agli utilizzatori in
conseguenza di manovre non previste o sconsigliate nella presente nota informativa.
■ ln caso di deformazioni e/o di danneggiamento dei componenti del dispositivo si deve provvedere alla loro sistemazione o sostituzione.
■ L’eventuale sostituzione di componenti del dispositivo dovrà essere effettuata dal costruttore stesso o da personale qualificato-abilitato
autorizzato.
VERIFICHE PRIMA DELL’USO
E’ fondamentale verificare prima di ogni utilizzo che:
■ I DPI utilizzati per connettersi al sistema siano integri e che le cuciture non siano allentate e non presentino sfilamenti, che non ci siano
segni di usura, tagli, deformazioni o abrasioni. Controllare che le parti metalliche non presentino segni di corrosione, deformazioni e
provarne il corretto meccanismo di chiusura.
■ Il dispositivo di ancoraggio non presenti rotture o parti usurate.
■ il testimone di caduta non sia deformato e/o spaccato
E’ indispensabile che l’uso del dispositivo di ancoraggio venga immediatamente sospeso nel caso in cui, alla verifica prima dell’uso
all’operatore sorga qualche dubbio sulle condizioni di un uso sicuro e/o quando il sistema di ancoraggio ha subito un impatto forte per
l’arresto di una caduta. In questi casi il sistema non può essere utilizzato fino a conferma scritta da parte di una persona competente
che ne attesti nuovamente la conformità d’uso.
La mancanza delle opportune verifiche e l’uso inappropriato del sistema di ancoraggio possono provocare lesioni, ferite o morte. In
questo caso il produttore o distributore non è responsabile per danni, lesioni o morte.
Edizione 01
13
Rev. 00 del 02/09/2025
INSTALLAZIONE TENDITORE
AVVERTENZE: utilizzare esclusivamente VERTICAL LINE 353-1su strutture di supporto in buono stato di conservazione e atte a
sostenere i carichi richiesti.
A B
Rimuovere la coppiglia
applicata al perno della Inserire il perno di chiusura.
forcella e inserire l’estremità
della fune con ferula ad asola
ottenuta rivoltando indietro il
capo nella forcella del
tenditore.
C
Inserire la coppiglia di sicurezza
nell’apposito foro.
Rimuovere la coppiglia di
sicurezza e il relativo perno
all’altra estremità della
forcella ed inserirla nella CORRETTA ESECUZIONE
struttura di supporto inferiore
atte ad accogliere il sistema
SICURSCALE® VERTICAL LINE
353-1
posizionando il perno dall’alto
verso il basso lasciando la
coppiglia sottostante al perno.
INSTALLAZIONE TERMINALE A FORCELLA MANUALE CONICO
N.B. la fune avrà una lunghezza superiore alla lunghezza della scala.
La fune dovrà essere tagliata a misura prima di inserire il terminale a forcella conico.
• Una volta assemblata tutta la struttura fissare il tenditore a forcella alla base della scala ed
inserire l’estremità della fune con ferula ad asola.
• Srotolare tutta la fune facendola appoggiare sopra alla scala precedentemente fissata al
palo.
• Segnare la fune con un pennarello come indicato in figura.
• Tagliare con trancia la fune.
Edizione 01
14
Rev. 00 del 02/09/2025
A B
1
Inserire il cavo nel cono di
Smontare il terminale a CAVO
serraggio.
forcella manuale conico. CONO DI SERRAGGIO
CUNEO DI BLOCCAGGIO
CONTRODADO
2
FORCELLA FILETTATA
C Trazione cavo D
Inserire il cavo nel cuneo
di bloccaggio e Eseguire manualmente
accertarsi di far una pressione sui 4 cunei
fuoriuscire il cavo per precedentemente
circa 10/12 mm (per allargati portandoli in
facilitare questa Trazione cono tangenza al cavo.
operazione dell’
inserimento cavo è
possibile allargare
leggermente i cunei
costituenti il cuneo di
bloccaggio).
Edizione 01
15
Rev. 00 del 02/09/2025
E F Chiave a forchetta per avvitare il
terminale a forcella
Avvitare il terminale a forcella
sul cono di serraggio mediante
chiave a forchetta da 30 mm.
Eseguire una trazione Chiave a forchetta che
manuale del cavo e del contrasta la possibile rotazione
cono di serraggio in assiale del cavo e dei cunei
direzioni opposte affinchè (attenzione, il cono di serraggio
i due alloggino deve restare fermo e deve
correttamente. essere avvitato il terminale a
forcella sul cono di serraggio)
fino al raggiungimento della Chiave a forchetta che contrasta
battuta di fine corsa. la possibile rotazione assiale del
cavo e dei cunei
G H
Bloccare il controdado in
CORRETTA ESECUZIONE
tangenza al cono di
serraggio mediante due
chiavi a forchetta da 24
mm.
I J
Rimuovere la coppiglia di
sicurezza e agganciare il
terminale nella struttura di CORRETTA ESECUZIONE
supporto inferiore atte ad
accogliere il sistema
SICURSCALE® VERTICAL
LINE 353-1. Bloccare il
terminale posizionando il
perno dall’alto verso il
basso lasciando la
coppiglia sottostante al
perno.
K
Indossare l’imbracatura conforme alla Norma EN 361
verificando che le cinghie della cintura siano aderenti al
corpo (come illustrato nelle sequenze a fianco).
Dotarsi di idoneo collegamento, conforme alle Normative
vigenti, al dispositivo anticaduta di tipo guidato art. DA in
base alle tipologie di lavorazioni da eseguirsi in quota.
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INSTALLAZIONE DISPOSITIVO ANTICADUTA DI TIPO GUIDATO art. DA SU DISPOSITIVO VERTICAL LINE 353-1
A B
UP
Portare la leva del dispositivo DA
Prendere il dispositivo DA con la verso l’alto.
freccia rivolta verso l’alto (come
pittogramma marcato sul
dispositivo DA)
C D
Inserire il dispositivo DA sul cavo.
Ruotare il dispositivo DA di 90°
verso destra.
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INSTALLAZIONE DISPOSITIVO ANTICADUTA DI TIPO GUIDATO art. DA SU DISPOSITIVO VERTICAL LINE 353-1
E F
Riportare il dispositivo DA in
Verificare che la freccia posta
posizione verticale ruotandolo di
sul DA punti verso l’alto. UP
90° verso sinistra.
CORRETTA ESECUZIONE
G (Attenzione: l’unica possibilità di
montaggio consentita e di
conseguenza autorizzata è
Effettuare una verifica funzionale quella illustrata nei passaggi
del dispositivo DA sul cavo precedenti.
afferrando il moschettone e E’ quindi vietato installare il
strattonandolo verso il basso, dispositivo guidato DA sul cavo
constatando l’effettivo non seguendo le esatte
bloccaggio dell’intero dispositivo indicazioni di cui sopra.)
sul cavo stesso.
INSTALLAZIONE
ERRATA
(Attenzione: notare che il
pittogramma della freccia
punta verso il basso
segnalando la incorrettezza
dell’istallazione come
immagine di fianco).
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RIMOZIONE DISPOSITIVO ANTICADUTA DI TIPO GUIDATO art. DA SUL CAVO
A B
Prendere dispositivo DA e Ruotare il dispositivo DA di 90°
sollevare verso l’alto la leva. verso destra
C
CORRETTA
Togliere il dispositivo DA dal ESECUZIONE
cavo.
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INSTALLAZIONE ART. VLW2PC SU DISPOSITIVO VERTICAL LINE 353-1
A B
Prendere il componente
Prendere il cavo in acciaio inox
VLW2PC e fissarlo alla struttura
in tensione e introdurlo negli
di supporto atta ad accogliere
appositi alloggi.
il sistema VERTICAL LINE 353-1.
C
CORRETTA
ESECUZIONE
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UTILIZZO CORRETTO DISPOSITIVO ANTICADUTA DI TIPO GUIDATO art. DA IN CONCOMITANZA DEL DISPOSITIVO INTERMEDIO ART. VLW2PC
A B
Sempre rimanendo agganciati
Arrivare con il dispositivo al dispositivo art. DA, rimuovere il
anticaduta di tipo guidato cavo acciaio inox fuori
art. DA sotto l’intermedio del dall’alloggiamento
sistema VERTICAL LINE 353-1 art. dell’intermedio art. VLW2PC
VLW2PC.
C D
A questo punto far passare il
dispositivo di tipo guidato art. DA
sopra l’intermedio art. VLW2PC. CORRETTA
Eseguita questa operazione,
reintrodurre il cavo in acciaio inox ESECUZIONE
all’interno degli alloggiamenti
dell’intermedio art. VLW2PC.
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Rev. 00 del 02/09/2025
ISTRUZIONI PER L’ISPEZIONE PERIODICA
E’ necessario sottoporre il dispositivo anticaduta di tipo guidato art. DA a regolari ispezioni periodiche in quanto la sicurezza degli
utilizzatori dipende dalla continua efficienza e durabilità nel tempo del dispositivo anticaduta di tipo guidato art. DA e del suo
equipaggiamento.
Di seguito è elencata una check list da utilizzare come guida per eseguire in modo corretto l’ispezione periodica:
1 le ispezioni periodiche devono essere eseguite da persone competenti e autorizzate dal datore di lavoro
2 verificare che non ci siano segni di corrosione
3 verificare che non ci siano parti usurate
4 Verificare che non siano presenti fenditure, spigoli e/o parti taglienti sul dispositivo anticaduta di tipo guidato art. DA che possano
causare tagli o abrasioni alla fune (linea di ancoraggio rigida (fune metallica))durante l’impiego del sistema anticaduta
5 verificare lo stato del tenditore e del terminale
6 verificare la movimentazione delle parti mobili ed i dispositivi di blocco
7 verificare la presenza e la leggibilità delle marcature, dei riferimenti seriali ed dei numeri di lotto
8 I componenti del sistema che presentano elementi difettosi o in cattivo stato di conservazione devono essere esclusi dal servizio.
E’ facoltà del tecnico abilitato alla valutazione dei rischi, incaricato dal committente, decidere di limitare la frequenza delle ispezioni
periodiche in rapporto a specifiche condizioni quali, a titolo esemplificativo: presenza di agenti chimici e corrosivi, frequenza di utilizzo,
presenza di condizioni ambientali estreme o avverse, ecc..
Per il ricambio originale contattare il costruttore o rivenditore autorizzato.
SCADENZA
Nessuna scadenza per il prodotto
Se eseguite le regolari ispezioni periodiche
TRASPORTO – STOCCAGGIO E DEPOSITO
Il prodotto deve essere stoccato e conservato in un luogo asciutto e non esposto ai raggi solari.
Mantenere lontano dalle fonti di calore, spigoli vivi, umidità, agenti corrosivi o altri elementi che possano causare danni e sollecitazioni
non previste al dispositivo assicurandosi che il prodotto non venga conservato a lungo sotto la pressione di pesi che ne possano arrecare
dei danni.
Se necessario prima del deposito gli equipaggiamenti devono essere asciugati con aria a temperatura ambiente.
SMALTIMENTO E DEMOLIZIONE
Per lo smaltimento e la demolizione parziale o integrale del dispositivo di ancoraggio l’acquirente dovrà attenersi alle Norme vigenti nel
proprio Stato di appartenenza.
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